L’articolo di oggi è una guida molto semplice, almeno spero, che si aggiunge alle migliaia presenti sul web per descrivere il procedimento del formaggio fatto in casa.
Una premessa sempre valida a mio avviso è quella di rispettare le regole di igiene essendo il formaggio un prodotto alimentare, anche se prodotto per te stesso.
Iniziamo dal Latte:

Latte
In un recipiente di acciaio inossidabile ho messo la quantità di latte che utilizzerò, nel mio caso 50 Litri, ma non è la prima volta che faccio il formaggio, all’inizio puoi partire con 10 litri. Il Latte è crudo di Fattoria, sono sempre più numerose le aziende agricole che allevano mucche da latte presenti sul territorio che possono venderti il latte crudo microfiltrato.
Il latte da supermercato, anche quello intero, è stato privato della panna o almeno in parte e pastorizzato oltre alla freschezza che non è difficilmente di giornata.
Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/cucina/formaggio-fatto-in-casa.html
Ieri, come ogni anno, ho organizzato con il mio vicino di casa la passata del 2011, ossia la preparazione delle conserve di pomodoro che mangeremo nei prossimi mesi.

Riporto alcune foto e fasi del processo se anche tu vuoi fare la stessa cosa, il processo non è complicato ma devi osservare alcune regole che garantiscono il prodotto finale, passaggio per passaggio ti indicherò quali sono.
Premetto che anche se non complicato è comunque un lavoro duro e va preso un po’ con filosofia se non vuoi desistere a metà dell’opera, inoltre noi lavoriamo discrete quantità di pomodoro e con strumenti che nel pempo ci siamo procurati o abbiamo acquistato, ma nessuno esclude che tu possa iniziare con dosi inferiori e più semplici da gestire.
Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/cucina/conserva-di-pomodoro-salsa.html
In una architettura Server con dischi connessi a Linux mediante fibra ottica con tecnologia SAN aggiungere un disco al server è possibile solo dopo l’assagnazione del disco al tuo server, mediante zoning e masching, e dopo un rescan dei dischi sul server Linux.
La prima operazione ti serve a determinare quante e quali schede in fibra il server linux riconosce e con quali identificativi ( WWN ), per farlo esegui:
# systool -c fc_host
Class = "fc_host"
Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/informatica/rescan-disco-san-su-redhat.html
Oggi ho scovato un progetto molto interessante realizzato con Arduino, devo dire che trovo questa applicazione veramente geniale perchè impiega Arduino per sopperire ad un handicap visivo in modo davvero intelligente.
Riporto l’articolo originale, o almeno spero, ed il video che ha realizzato.
Spero che altri seguano il suo esempio e possano nascere dei progetti con Arduino di grande utilità oltre che di estremo divertimento per noi appassionati.
Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/elettronica/guanto-ad-ultrasuoni-con-arduino.html
Oggi hanno pubblicato il mio progetto realizzato con la piattaforma Arduino nell’ambito del progetto TiDiGino.
Il concorso indetto dalla rivista “ElettronicaIn” per la realizzazione del firmware della scheda TiDiGino, che integra alcuni telecontrolli quali: TDG133 (telecontrollo 2IN 2 OUT), TDG134 (apricancello), TDG139 (termostato) e TDG140 (telecontrollo DTMF) in un unica piattaforma.
Nel mio Blog trovi tutti i dettagli costruttivi del Lampadario a Fibre ottiche con la precedente versione elettronica basara su un Kit della nuova elettronica, un generatore a dente di sega che però qualche settimana fa mi ha costretto a sostituire l’elettronica con il progetto realizzato con Arduino in quanto mi ha bruciato alcuni led ad alta luminosità.
Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/elettronica/arduino-progetto-per-tidigino.html
Dopo l’articolo di Massimo sul TSOP1738 mi sono così incuriosito all’argomento che ho voluto fare qualche test ed ho tentato di acquistare il medesimo ricevitore IR a 38Hz, mio malgrado non sono riuscito a procurarmene uno ed ho dovuto optare per il TSOP31238 il cui datasheet lo puoi trovare a questo link.

Come puoi vedere nel datasheet i piedini sono: Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/elettronica/tutorial-arduino-ir-con-tsop31238.html
I server sono spesso equipaggiati con più di una scheda di rete ( NIC: network inteface card ) per poter essere collegati in infrastrutture di rete ridondanti. Correttamente utilizzate queste schede posso garantire elevati livelli di servizio (SLA) e qualche preoccupazione in meno per il sistemista Linux.
Riporto a titolo di esempio un esempio di struttura ridondata:

Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/informatica/bonding-o-teaming-unire-le-interfacce-linux-in-un-unica-interfaccia.html
Nel precedente articolo ho descritto come ridurre un filesystem ed il suo logical volume corrispondente, la procedura si riferisce in particolare al filesystem di root, un filesystem su linux molto particolare per cui è necessario operare in modalità rescue partendo dal Dvd di installazione della Red Hat.
Sia che tu abbia necessità di ridurre prima un filesystem ed un logical volume per fare spazio all’area di swap, sia che tu abbia abbastanza spazio libero per estendere l’area di swap, la procedura è la medesima ed io consiglio di eseguirla sempre dalla modalità rescue per non correre rischi di malfunzionamenti o instabilità del sistema.
La situazione da cui parto è la seguente:
La situazione attuale è: Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/informatica/aumenta-la-swap-area-%e2%80%93-linux-redhat.html
Oggi ho installato un nuovo server Linux ed erroneamente ho impostato lo swap di dimensione errata rispetto a quello che avrei voluto utilizzasse.
Il vero problema è che ho impostato un unico volume group (VolGroup00) contenete 2 soli logical volume (LogVol00 di root, e LogVol01 come swap) e ho assegnato tutto lo spazio disponibile, oltre lo swap a root.
L’unica soluzione è ridurre il filesystem di root ed il logical volume corrispondente LogVol00 per avere a disposizione lo spazio necessario ad incrementare il logical volume di swap (LogVol01).
La situazione attuale è: Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/informatica/ridurre-il-filesystem-di-root-linux-redhat.html
Finalmente i frutti dell’orto sono maturi e inizio il raccolto.
Oggi la terra mi ha regalato il piacere di gustare: pomodori e melanzane:

I pomodori a grappolo saranno ottimi sia per le fresche insalate con cipolla capperi e olive ( eoliana ) sia per un ottimo sughetto tagliati a coltello e saltati in padella per condire la pasta fredda che in estate è uno dei miei piatti preferiti.
I pomodori cuore di bue:

sono impressionantemente carnosi, da questo, forse, deriva il loro nome. In insalata o per una gustosa caprese sono imbattibili e il sapore appena colti è unico.
Con le
Melanzane si possono realizzare molte pietanze, in particolare con questa qualità:
Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/bricolage/orto-i-frutti-sono-maturi.html
Hai perso il volo per le vacanze? A me è successo proprio sabato 16 luglio ( leggi come è andata ).
Ci sono tante alternative:
– un nuovo aereo a 300 euro a persona
– un treno e i suoi spostamenti e cambi
– un viaggio in auto
io ho scelto la terza ipotesi perché avevo già prenotato l’auto con Avis da Catania aeroporto a Milazzo a 250 euro e quando mi sono recato agli uffici Avis autonoleggio di Malpensa l’impiegata che mi ha disdetto la prenotazione si è immedesimata nella mia condizione e mi ha chiesto cosa avremmo fatto per giungere ugualmente a Milazzo magari il giorno dopo. Una rapida consultazione ai costi di aereo e treno e tra prenotazione last minute (concetto inesistente per le compagnie italiane) oppure numero di cambi treno necessari ( malpensa-Milano, una notte in albergo, Milano-Roma o Napoli in freccia rossa e Roma-Villa S.G. In Eurostar dovendo affittare quindi l’auto da Messina a Milazzo) mi è sembrato un viaggio della speranza più che la partenza per le vacanze.
L’alternativa? Affittare un auto del gruppo D da Avis e affrontare il viaggio in auto… stancante? Si un po’ se sfrontato senza soste ma ho deciso di viverlo come una partenza on the road.
Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/senza-categoria/hai-perso-il-volo-la-mia-personale-alternativa.html
Oggi racconto la disavventura capitatami con AirOne ieri pomeriggio perché altri non si trovino nella stessa situazione.
Mesi fa ho prenotato un volo da Malpensa a Catania per il giorno 16 luglio 2011 ore 17.20
Prevedendo che a Malpensa in luglio ci sarebbe stata confusione ai check-in, agli imbarchi, e un po’ in tutto l’aeroporto ho costretto la mia ragazza a partire con largo anticipo, giungendo in aeroporto alle 15.30 ( quasi 2 ore prima del volo ).
Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/senza-categoria/parti-per-le-vacanze-con-airone-fai-attenzione-a-cio-che-non-gi-dicono-2.html
Penso sia la parte più unteressante, parlando di acquisizione di un input estrno, offerta da Arduino; il motivo della mia affermazione non risiede nella complessità di quello che facciamo ma nel fatto che acquisire un segnale analogico ti permette di utilizzare Arduino per interagire con il mondo esterno non più in bianco o nero (0 e 1) ma con 1024 sfumature di grigio.
Pensa solo un attimo al tuo robot che può misurare la distanza dall muro e girare prima di toccarlo in opposizione a quanto visto nell’articolo dedicato al segnale digitale in cui l’ipotetico robot avrebbe dovuto sbatterci contro il muro per accorgersi dell’ostacolo, io lo trovo fantastico. Passo a descriverti come si fa a leggere un segnale analogico e dove potrai leggere quei valori, partiamo con lo schema:

Schema di collegamento di un potenziometro ad Arduino
Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/elettronica/programmare-con-arduino-leggere-un-segnale-analogico.html
Continuo la mia serie di articoli sulle basi della programmazione con Arduino prendendo spunto da questo articolo direttamente presente sul sito Arduino, che cosa aggiungo la mia personale spiegazione passo passo del codice e qualche consiglio …
Innanzitutto ecco lo schema dei collegamenti:

- Arduino Button example
Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/elettronica/programmare-con-arduino-leggere-un-segnale-digitale.html
Lo scopo del tutorial è decodificare i segnali provenienti da un telecomando qualsiasi e utilizzare tali segnali per far svolgere delle azioni tramite Arduino (es.: accendere un LED oppure dare il segnale di pilotaggio di motori)
Per far funzionare il TOSP1738 utilizzeremo la libreria IR.remote.h che andrà installata nella cartella “Libraries” di Arduino, tale libreria puoi trovarla al link. Continua a leggere
Permalink link a questo articolo: https://www.mauroalfieri.it/informatica/tutorial-arduino-ir-con-tsop1738.html
Carica altro